EXPERIENCE
Le radici di Domenico vivono una mirabile sintesi delle due anime culinarie, che generano l’elaborazione dei piatti.
Nelle sue invidiate creazioni sono trattenuti l’energia delle onde e l’humus delle zolle, che restituiscono gli odori e sapori di un’identità forte.
La terra riconduce al nonno materno, che ha dedicato una cura meticolosa alle prelibatezze, con sudore e fatica, impegno e dedizione.
Il nonno paterno è invece la guida interiore verso i flutti e le onde, con il pescato vivo e guizzante, i frutti di mare ed i pregiati crostacei.
Il menu è amore ed ingegno, storia e tradizione, nobile evoluzione della migliore cucina mediterranea, con ingredienti e ricette di grande selezione.
Domenico Di Tondo è lo chef di Terradimare, vincitore insieme alla sorella Deborah della puntata di “Alessandro Borghese – 4 Ristoranti” di Trani e che recentemente si è guadagnato la menzione nella guida Michelin.
L’orizzonte si allunga sul mare della Puglia. Alle spalle della città che balugina per la sua pietra calcarea, si distendono a perdita d’occhio ulivi e vigneti. Visioni, profumi e saperi che si fondono nella sua cucina.
Domenico Di Tondo si diploma all’istituto alberghiero di Molfetta, creando le premesse per un’impetuosa avanzata dei suoi sogni. La grande Milano gli spalanca le porte verso la cucina d’autore.
Il sapiente magistero di un tempio della gastronomia italiana – “Il Luogo di Aimo e Nadia” – cesella il suo innato talento, che unisce all’umiltà e alla passione contagiosa.
Nell’eccellenza del grande ristorante meneghino, accanto ai due stelle Michelin Fabio Pisani e Alessandro Negrini, la tecnica e la fantasia si impreziosiscono di nuovi contorni.
Tornato a casa, Domenico Di Tondo diventa executive chef de Le Lampare al Fortino di Trani, unendo tradizione e innovazione con sorprendente abilità. È il preludio alla nascita del suo ristorante: Terradimare.